Il Denina Pellico Rivoira assiste a Se dicessimo la verità
Mercoledì 26 febbraio le classi 4R-4S-2E-2K dell’I.I.S. Denina Pellico Rivoira hanno assistito allo spettacolo teatrale Se dicessimo la verità presso il teatro Magda Olivero, nell'ambito del progetto Il Palcoscenico della Legalità, un'iniziativa coordinata dall'associazione Crisi Come Opportunità (CCO) in cui teatro e attività laboratoriali vengono utilizzati per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva all’interno di percorsi didattico-curricolari di educazione civica. La rappresentazione era stata preceduta da un laboratorio in classe con attori-formatori che hanno coinvolto i ragazzi allo scopo di farli riflettere sulle tematiche della legalità e dell’impegno civile e dalla visione di un documentario sul tema della lotta alla criminalità organizzata.
Se dicessimo la verità è uno spettacolo teatrale sulla 'Ndrangheta che racconta, fra le altre, le storie della giornalista Francesca Grillo, di Deborah Cartisano di Bovalino, figlia di Lollò Cartisano sequestrato e barbaramente ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1993, di Gaetano Saffioti, imprenditore calabrese le cui denunce hanno contribuito all’arresto di molti boss della Piana di Gioia Tauro, di Paolo Borrometi di Ragusa che ha denunciato la mafia che sfrutta la manodopera per la produzione e il commercio del pomodorino di pachino. Si è parlato della mafia all'interno del sistema globalizzato, dell’alta finanza, dei cosiddetti uomini cerniera, professionisti accreditati che fanno da tramite tra il crimine e le amministrazioni pubbliche. Al centro la ‘ndrangheta che si è insediata al Nord Italia. Da tredici anni questa opera-dibattito sulla legalità di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano attraversa l’Italia raccontando storie di resistenza e lotta alla criminalità organizzata.